Il Samaritano

 

UN LUOGO DI ACCOGLIENZA

Il Centro Diurno “Il Samaritano”, situato in Via Morelli 7 e inaugurato il 18 dicembre 2015, ospita persone in condizione di necessità, senza fissa dimora e non, e di diversa nazionalità, anche sproIMG-20160122-WA0000vvisti di regolare permesso di soggiorno (marocchini e tunisini per la maggior parte).
Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 13 alle 18, e la domenica dalle 14 alle 18. E’ gestito da un gruppo di volontari (in totale 21, che turnano) coordinati da un’Assistente Sociale .
Il “Samaritano” risponde a bisogni di prima necessità, fornendo agli ospiti dei servizi: due servizi doccia, la possibilità di usufruire di due lavatrici, due postazioni internet ed una sala relax, con tre poltrone reclinabili ed un parrucchiere che fornisce il suo servizio, a titolo volontario, una volta al mese. Gli ospiti accedono ai servizi suddetti tramite prenotazione, fatta eccezione della stanza relax che è ad accesso libero. Inoltre possono godere di una stanza tv, vari giochi da tavolo e di un calciobalilla.


GLI OSPITI

A fine febbraio sono stati registrati 1294 accessi al Centro, 220 docce, 36 lavatrici e 197 registrazioni per utilizzare le postazioni internet. La media giornaliera di utenti che accedono al Centro è di circa 25 persone.
Dal mese di febbraio è stata attivata una collaborazione con le infermiere volontarie del Comitato Croce Rossa di Asti per effettuare due volte al mese la misurazione della pressione e la medicazione di piccole ferite.
Abbiamo concordato insieme agli ospiti di attivare dei laboratori finalizzati ad impegnare in modo costruttivo il tempo che trascorrono al centro. A breve attiveremo un laboratorio di pittura, di compilazione del curriculum, di inglese e di apprendimento della lingua italiana per gli ospiti stranieri. Un’ora alla settimana, inoltre, viene dedicata alla ricerca di lavoro attraverso le offerte sui siti delle agenzie interinali e del Centro per L’impiego.


I PROGETTI

Nel progetto “Prossimità” è prevista anche l’elaborazione di progetti individuali di reinserimento sociale, attraverso l’attivazione di tirocini formativi e l’elargizione di contributi ad hoc. A tale proposito, dopo un’attenta osservazione delle loro capacità e delle modalità comportamentali, sono stati avviati nel mese di febbraio, tramite il Progetto Lavoro Caritas, due tirocini formativi finalizzati all’assunzione.
Ovviamente, non per tutti si potrà attivare un tirocinio lavorativo, poiché la maggior parte degli ospiti, a causa di limiti cognitivi e comportamentali oggettivi, difficilmente riuscirebbe a sostenere un’attività lavorativa regolare.
Tuttavia, data la richiesta quotidiana di denaro da parte di alcuni ospiti ed in un’ottica educativa e rispettosa della loro dignità, vorremmo coinvolgerli in attività di aiuto (pulizia, giardinaggio, lavori di facchinaggio, ecc…) presso le Parrocchie astigiane, il Centro di Accoglienza e i centri di ascolto Caritas .
L’adesione degli ospiti consentirebbe loro di guadagnare del denaro che verrà elargito tramite vouchers, a totale carico della Caritas.
Ad oggi abbiamo attivato un progetto di sostegno per un ospite che sta svolgendo il servizio di pulitura del cortile e cura delle piante per tre ore settimanali presso il Centro di Accoglienza Caritas.